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Pulizia di un piercing: tutto quello che devi sapere

|Chloé Klaassen
Piercing schoonmaken: alles wat je moet weten

Il tuo nuovo  piercing è molto più di un semplice accessorio. È una scelta consapevole che merita la giusta cura. In questa guida, scoprirai esattamente come pulire il tuo piercing, cosa devi assolutamente evitare e perché la qualità del gioiello è più importante di quanto pensi.

Perché una buona cura dei piercing è fondamentale

Un piercing è una ferita. Non importa quanto piccola, il tuo corpo inizia immediatamente un processo di guarigione non appena il gioiello viene inserito. Ciò che fai (e non fai) nelle prime settimane e nei primi mesi determina in gran parte la velocità e la facilità di guarigione del piercing.

Una buona cura esclude:

  • Infezioni e infiammazioni
  • Formazione eccessiva di croste
  • Migrazione o rifiuto dei gioielli
  • formazione di cicatrici

Le regole di base sono semplici: mantienilo pulito, non toccarlo e sii paziente.

Le fasi di guarigione di un piercing

Per prendersi cura correttamente del proprio piercing, è utile capire cosa succede all'interno del corpo. La ferita di un piercing attraversa quattro fasi e la cura corretta varia leggermente a seconda della fase.

1. Emostasi (immediatamente dopo il posizionamento)

Il tuo corpo arresta immediatamente l'emorragia. Le piastrine formano un coagulo e il tessuto di fibrina le lega insieme. Potresti notare una piccola quantità di sangue o liquido; questo è normale e auspicabile.

2. Fase di reazione (dal giorno 1 alla settimana 2-3 circa)

Il tuo sistema immunitario è in azione. Un lieve gonfiore, calore e arrossamento sono segnali che il tuo corpo si sta depurando e proteggendo. Durante questa fase, è fondamentale non toccare il piercing.

3. Fase rigenerativa (da 3 settimane a diversi mesi)

Nuove cellule crescono letteralmente intorno al gioiello. Intorno al gioiello si forma un "tunnel" di nuovo tessuto, la fistola. La formazione di croste (dovute all'essiccazione del liquido linfatico) è normale durante questa fase.

4. Fase di maturazione (da mesi a volte un anno)

Il tessuto matura, diventa più forte e meno sensibile. Un piercing che sembra "guarito" non è sempre completamente guarito all'interno. Dategli tempo.

Tempi medi di guarigione:

  • Piercing al lobo dell'orecchio: 6-8 settimane
  • Elica /cartilagine: 6-12 mesi
  • Piercing al naso: 4-6 mesi
  • Piercing all'ombelico: 6-12 mesi

Pulizia di un piercing: passo dopo passo

Lo standard di riferimento per la pulizia dei piercing è stato ormai definito a livello mondiale dall'APP (Association of Professional Piercers) . Questo è ciò che i piercer professionisti raccomandano e che consigliamo anche noi.

Di che cosa hai bisogno?

Soluzione salina sterile (NaCl 0,9%). Questo è l'unico liquido necessario. Scegliete uno spray sterile per ferite pronto all'uso contenente solo cloruro di sodio (0,9%). Esempi: NeilMed Wound Wash o altri spray di soluzione salina sterile reperibili in farmacia.

Perché non preparare una soluzione salina in casa? Sciogliere il sale in acqua da soli sembra logico, ma non è un metodo affidabile. Troppo sale secca la ferita e rallenta la guarigione. Troppo poco sale, invece, è inefficace. Una soluzione sterile già pronta, invece, è dosata con precisione ogni volta.

Utilizzare garze o fazzoletti di carta puliti e monouso. Gli asciugamani di stoffa contengono batteri e possono impigliarsi nei gioielli. Utilizzare sempre materiali monouso.

Passaggio 1: Lavarsi le mani

Sempre. Senza eccezioni. Non toccare mai il piercing con le mani sporche, nemmeno per "controllarlo".

Fase 2: Siringa con soluzione salina sterile

Spruzza delicatamente la soluzione salina sul piercing e intorno ad esso. Lascia agire per un momento. Non è necessario ruotare o muovere il gioiello; si tratta di un consiglio obsoleto che fa più male che bene.

Passaggio 3: Asciugare tamponando delicatamente

Tamponare (non strofinare) con una garza sterile monouso. Rimuovere eventuali croste distaccate; non forzarle mai.

Con quale frequenza pulire?

Una o due volte al giorno sono sufficienti. Più spesso non è meglio. Detergere la pelle troppo frequentemente interrompe il processo di guarigione e la secca.

Cosa bisogna assolutamente evitare?

❌ Alcol o iodio

L'alcol è troppo aggressivo per i tessuti delicati che circondano un piercing appena fatto. Rimuove gli oli naturali di cui la pelle ha bisogno, rallenta la guarigione e può causare danni cellulari. Inoltre, lo iodio scolorisce la pelle e i gioielli.

❌ Perossido di idrogeno (H₂O₂)

Un consiglio a lungo diffuso, ma ormai superato. L'acqua ossigenata non solo uccide i batteri, ma danneggia anche le cellule sane che dovrebbero guarire il piercing.

❌ Sapone, Dettol o gel antibatterici

I normali saponi e disinfettanti sono troppo aggressivi per una ferita da perforazione. Alterano il pH della pelle e possono causare irritazione.

❌ Ruotare o spostare i gioielli

L'idea che sia necessario ruotare un piercing ogni giorno "per evitare che si chiuda" è un consiglio obsoleto e scorretto. Ruotarlo ripetutamente danneggia il nuovo tessuto in formazione. Lasciate stare il gioiello.

❌ Piscine, vasche idromassaggio e acque libere

L'acqua delle piscine contiene cloro e batteri. Le acque libere (mare, laghi) contengono microrganismi che possono causare infezioni. È consigliabile attendere almeno la fine della prima fase di guarigione prima di tornare a nuotare.

❌ Prodotti per il trucco, profumi e prodotti per la cura dei capelli

Evitate il contatto di prodotti chimici con il piercing. Spruzzate del profumo prima di indossare il gioiello e tenete i prodotti per capelli lontani dai piercing all'orecchio.

Il ruolo dei tuoi gioielli: la qualità fa la differenza

Molti blog dimenticano di menzionare questo aspetto, ma è forse il più importante di tutti.

La qualità del materiale utilizzato per il piercing influisce notevolmente sulla qualità della guarigione.

Non tutti i metalli sono adatti per un piercing in fase di guarigione. Le leghe economiche contengono nichel, cobalto o altre sostanze che possono causare reazioni allergiche, trasformando un piercing che sta guarendo perfettamente in una fonte di irritazione cronica e dolore.

Materiali consigliati per i piercing:

Oro 14 carati (massiccio) L'oro 14k è ipoallergenico, non si ossida e reagisce a malapena con la pelle o i tessuti. È ideale per piercing nuovi e guariti. Inoltre, il nostro oro 14k è riciclato al 100%, intramontabile per te e rispettoso dell'ambiente.

Titanio di grado implantare (ASTM F136). Un'ottima opzione per chi soffre di intolleranza all'oro. Leggero e ipoallergenico.

Acciaio inossidabile di grado implantare (316L / 316LVM). Adatto per la guarigione dei piercing, sebbene il titanio sia preferibile.

Non adatti a piercing appena fatti: metallo placcato oro, argento sterling, acrilico, plexiglass o gioielli senza chiare specifiche del materiale. Attendere la completa guarigione del piercing prima di passare ad altri materiali.

Segnali che indicano una buona guarigione del piercing

Il processo di guarigione non è sempre piacevole, e va bene così. Questi sono segnali normali:

  • Un leggero rossore durante i primi giorni → normale
  • Piccole croste bianche o gialle (liquido linfatico) → normali
  • Lieve gonfiore durante la prima settimana → normale
  • Sensazione di lieve prurito dopo settimane → buon indicatore di guarigione

Segnali che qualcosa non va

Contatta un piercer professionista o un medico se noti quanto segue:

  • Dolore persistente e in aumento (non in diminuzione)
  • Arrossamento intenso o calore che si diffonde
  • Secrezione di colore verde o giallo-marrone con odore sgradevole
  • Febbre o sintomi simil-influenzali
  • Crescita visibile della pelle sopra il gioiello (incastonamento)

Non rimuovere mai i gioielli da sola in caso di sospetta infezione. Ciò potrebbe causare la chiusura della ferita mentre l'infezione è ancora presente, con conseguente formazione di un ascesso. Consultare sempre un professionista.

Consigli per dormire meglio e prendersi cura dei piercing

Per i piercing alle orecchie, uno dei momenti più delicati è la notte, mentre si dorme.

  • Utilizza un cuscino da viaggio (a ciambella) in modo che il piercing non sia sottoposto a pressione.
  • Lava la federa almeno due volte a settimana.
  • Considera l'utilizzo di una federa di carta pulita come ulteriore strato igienico.

Fare la doccia con un piercing

Basta fare la doccia; in realtà è un toccasana per un piercing. L'acqua tiepida deterge delicatamente. Assicurati che shampoo e balsamo non entrino in contatto diretto con il piercing e, se necessario, risciacqua con uno spray sterile.

Quando sarà completamente guarito il mio piercing?

Un piercing è completamente guarito quando:

  • Non c'è più dolore, prurito o sensibilità.
  • Non si verifica più la formazione di croste
  • I gioielli si muovono liberamente senza fastidio

Non fare il test troppo presto. Molti piercing sembrano guariti mentre il tessuto interno non è ancora completamente maturato. Aspetta sempre più a lungo di quanto pensi sia necessario.

Domande frequenti: Pulizia di un piercing

Posso pulire il mio piercing con l'acqua del rubinetto?

L'acqua del rubinetto contiene cloro e può contenere minerali che causano irritazione a un piercing appena fatto. La soluzione salina sterile (NaCl allo 0,9%) è la scelta più sicura ed efficace.

Con quale frequenza devo pulire il mio piercing?

Una o due volte al giorno sono sufficienti. Una pulizia troppo frequente (più di due volte) interrompe il processo di guarigione.

Posso ruotare il piercing mentre lo pulisco?

No. Questo consiglio è obsoleto. Non torcere mai i tuoi gioielli, nemmeno durante la pulizia.

Cosa devo fare se il mio piercing si incastra?

Per prima cosa, ammorbidisci la crosta con una soluzione fisiologica sterile. Attendi un minuto e poi rimuovila delicatamente con un fazzoletto pulito. Non forzarla mai.

Posso nuotare con un piercing appena fatto?

Non durante la prima fase di guarigione. Attendi almeno 4-6 settimane (lobo dell'orecchio) o mesi (cartilagine, naso) prima di entrare in piscina, al mare o al lago.

Il mio piercing è arrossato e caldo al tatto, è normale?

Per i primi giorni, sì. Se il rossore e il calore aumentano dopo una settimana, consulta un piercer o un medico.

Qual è il materiale migliore per un nuovo piercing?

L'oro 14 carati (massiccio, non placcato oro) o il titanio di grado implantare sono le scelte migliori per un piercing in fase di guarigione.

Quanto tempo devo aspettare prima di poter cambiare i gioielli?

Dipende dalla zona. Un piercing al lobo è spesso pronto dopo 6-8 settimane; per i piercing alla cartilagine e al naso occorrono dai 6 ai 12 mesi. È sempre importante attendere il tempo di guarigione completo.

Pronti a rinnovare la vostra collezione di gioielli?

Il tuo piercing ha superato la fase di guarigione? Allora è arrivato il momento di scegliere un gioiello che duri nel tempo. La nostra collezione di orecchini a cerchio, a lobo e a perno in oro 14 carati è realizzata al 100% in oro riciclato, è ipoallergenica, intramontabile e pensata per essere indossata tutti i giorni.

Scegliete un prodotto di qualità che non si scolorisca, non si ossidi e non passi mai di moda.

Guarda la collezione di piercing all'orecchio

Hai domande sulla cura dei piercing o dubbi sui tuoi gioielli? Consulta sempre un piercer professionista per un consiglio personalizzato.

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